Missione compiuta!
Il viaggio a nord è andato a buon fine e forse ancor meglio di ogni aspettativa.
E adesso? E’ tempo di pensare a questo disco che lambisce i confini della follia e che tanto mi soddisfa.
Ascolto e riascolto il materiale registrato e non vedo l’ora di pubblicarlo.
Al contempo non vedo l’ora di raccontare l’avventura o meglio, l’impresa.
Vi sono diverse questioni da risolvere e da gestire prima della sua uscita, che mal si sposano con la mia spiccata malavoglia di mettermi al computer e scrivere un po’ qua, un po’ la.
Dopodichè sarà ascoltabile e non escludo qualche serata in qualche posto dove racconterò di questo viaggio e delle incredibili modalità di registrazione di questo lavoro!

Tre foto-anteprima che raccontano di questo luogo incredibile.
Nella prima istantanea si riesce quasi a toccare con mano l’attesa di entrare in questa sorta di cattedrale sotterranea.
Dopo anni di attesa mi ritrovo finalmente davanti al suo imbocco.
Imbocco, che come si evince dalla seconda foto, non è altro che uno stretto tubo nel quale infilarsi.
Da lì a poco sarebbe iniziata una delle operazioni più delicate di tutta l’avventura: smontare la fisarmonica e calarla nell’altro mondo…
Infine le condizioni di lavoro. La tuta protettiva, gli stivali, il petrolio che regnava sovrano ovunque, il freddo.

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