28 Luglio, Casasola (PN).
Per volere del magico Roberto Magro, direttore artistico di Brocante, il festival internazionale di Circo Contemporaneo, mi trovavo nella pittoresca piazzetta del paesino, in trepidante attesa di tutti i ragazzi che da lì a poco sarebbero giunti una volta terminato lo spettacolo all’ingresso della via.
Avevo una fisarmonica, una pedaliera con degli effetti e un cuore che batteva forte.
“Arrivano!”
Inizio a suonare…..un suono debole, senza presentazioni o richieste d’attenzioni.
Un suono che cresce piano piano, e le gambe e le braccia dei ragazzi, delle ragazze, iniziano a muoversi: un’onda lenta, magmatica. Un groove che via via prende forma.
E così…inizia una delle serate più belle che io ricordi.
In poco tempo la piazza diventa pista da ballo! un valzer, una mazurka francese o una pazzìa balcanica!
Senza regole! Il ballo come la musica!
Poi arriva Thomas, un ballerino francese. Mi guarda e inizia a danzare su quello che suonavo e io inizio a suonare su quello che danzava e la scena sembra sospesa in uno spazio temporale intersecato tra la follia dei balli di prima e di quelli successivi.
Poi suona il campanile portando tutti alla realtà: la notte è inoltrata e la musica deve tacere, le stelle chiedono ora il silenzio.
Stacco il cavo e mi butto tra la gente per l’ultimo pezzo in acustico.
Suono per aria, disteso, un girotondo della piazza. Tripudio di risate e musica.
L’amico Damiano Giacomello è riuscito ad immortalare qualche momento di quella notte.
Riporto qualche foto e il primo giorno di inverno sembra davvero più tiepido al salire di quei ricordi!