Brocante 2016.

28 Luglio, Casasola (PN).

Per volere del magico Roberto Magro, direttore artistico di Brocante, il festival internazionale di Circo Contemporaneo, mi trovavo nella pittoresca piazzetta del paesino, in trepidante attesa di tutti i ragazzi che da lì a poco sarebbero giunti una volta terminato lo spettacolo all’ingresso della via.

Avevo una fisarmonica, una pedaliera con degli effetti e un cuore che batteva forte.

“Arrivano!”

Inizio a suonare…..un suono debole, senza presentazioni o richieste d’attenzioni.

Un suono che cresce piano piano, e le gambe e le braccia dei ragazzi, delle ragazze, iniziano a muoversi: un’onda lenta, magmatica. Un groove che via via prende forma.

E così…inizia una delle serate più belle che io ricordi.

In poco tempo la piazza diventa pista da ballo! un valzer, una mazurka francese o una pazzìa balcanica!

Senza regole! Il ballo come la musica!

Poi arriva Thomas, un ballerino francese. Mi guarda e inizia a danzare su quello che suonavo e io inizio a suonare su quello che danzava e la scena sembra sospesa in uno spazio temporale intersecato tra la follia dei balli di prima e di quelli successivi.

Poi suona il campanile portando tutti alla realtà: la notte è inoltrata e la musica deve tacere, le stelle chiedono ora il silenzio.

Stacco il cavo e mi butto tra la gente per l’ultimo pezzo in acustico.

Suono per aria, disteso, un girotondo della piazza. Tripudio di risate e musica.

L’amico Damiano Giacomello è riuscito ad immortalare qualche momento di quella notte.

Riporto qualche foto e il primo giorno di inverno sembra davvero più tiepido al salire di quei ricordi!

Pin It on Pinterest